SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA

L'attività si articola principalmente in tre aree:

  1. Epilessia e disturbi del sonno: inquadramento diagnostico ed indirizzo terapeutico;
  2. Malattie neuromuscolari: esami di diagnosi (neurofisiologici, biochimici e genetici) In campo neurofisiologico il servizio è particolarmente specializzato nelle metodiche per la diagnosi della miastenia gravis(test di stimolazione ripetitiva, singola fibra) e per le patologie da compressione dei tronchi nervosi (per es. sindrome del tunnel carpale)
  3. Potenziali evocati sensitivi e motori. I potenziali evocati motori e somatosensoriali rappresentano metodiche non invasive per la valutazione della funzionalità del sistema nervoso centrale. La registrazione dei potenziali evocati può consentire la localizzazione di una lesione all'interno del sistema nervoso centrale permettendo una esecuzione mirata di esami come la risonanza magnetica e la tomografia computerizzata e apportando un contributo significativo alla diagnosi delle malattie neurologiche. Le patologie nelle quali risulta particolarmente utile la registrazione dei potenziali evocati sono: la sclerosi multipla, la sclerosi laterale amiotrofica ed altre malattie del motoneurone, le compressioni del midollo spinale, le paraparesi e tutte le malattie neurodegenerative.
  4. servizio di elettromiografia e elettroneurografia

Cos'è l'elettromiografia

L'elettromiografia (detta anche "EMG") è un esame diagnostico utile per la diagnosi delle malattie dei nervi (es. neuropatie) e dei muscoli (es. miopatie). Con il termine "elettromiografia" si intendono in generale sia le "velocità di conduzione" o "elettroneurografia" (detta anche "ENG"), che l'elettromiografia vera e propria (elettromiografia "ad ago").

Le velocità di conduzione prevedono l'utilizzo di stimoli elettrici somministrati quasi sempre con elettrodi che si appoggiano sulla cute ("elettrodi di superficie") al di sopra dei nervi e registrando le risposte che viaggiano lungo i nervi tramite altri elettrodi di superficie oppure, in alcuni casi, tramite aghi sottocutanei.

L'elettromiografia ad ago, invece, prevede l'utilizzo di aghi più o meno lunghi (in relazione alla dimensione del muscolo), che il medico inserisce nei muscoli da studiare per registrarne l'attività sia a muscolo rilassato che durante contrazione.

È importante sottolineare che l'elettromiografia è un esame di tipo funzionale, cioè indaga la funzione del nervo o del muscolo. Esami come per esempio la risonanza magnetica, la TAC o l'ecografia sono viceversa esami di tipo morfologico. Questo fa si che possiamo per esempio sapere se un nervo conduce male ed in che punto conduce male, però l'esame non ci dice se il problema è dovuto ad un'infiammazione, ad una compressione, oppure a qualcos'altro. Per questo è importante sapere che l'elettromiografia non sempre è in grado di precisare una diagnosi da sola; in certi casi è necessario eseguire altri esami ad integrazione.

ESAMI E TARIFFARIO

LISTA D'ATTESA GIORNI : 3

VISITA SPECIALISTICA NEUROLOGICA

€ 100

ELETTROMIOGRAFIA

€ 130